La vita di Henri Matisse

Henry Matisse nacque il 31 dicembre 1869 da una famiglia di commercianti di Cateu Cambrésis. A 19 anni, terminati gli studi liceali si trasferì a Parigi dove si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza.Ben presto una malattia intestinale lo costrinse a rientrare nella città natale, nella quale , durante la convalescenza iniziò a dipingere. La pittura, col passare dei giorni non restò più una specie di svago, tanto, che nel 1891 tornò a Parigi, abbandonò gli studi di giurisprudenza e si iscrisse all'accademia Julian per approfondire lo studio sulle tecniche pittoriche. Nel 1992 entrò nello studio di Moreau, dove conobbe artisti come Roualt, Manguin e Camoin. In quel periodo si mise in linea con gli orientamenti accademici dell'epoca, che consistevano nel copiare opere dei classici esposte al Louvre.
La sua prima esposizione risale al 1896, presso il Salon de la Société nationale .Tra i dipinti esposti c' era Donna che legge. Successivamente venne a contatto con la pittura impressionista.

Matisse fu particolarmente attratto dalla tecnica d 'esecuzione e ne approfondì tutti gli aspetti.Una serie di viaggi nel 1898 lo videro accostarsi alla pittura di Turner (viaggio a Londra). Il successivo soggiorno i Corsica fu determinante per la sua ricerca stilistica.

Tornò a Parigi per frequentare l 'Ecole des Beaux Arts, ma ben presto divenne insofferente al conformismo dell'insegnamento accademico.Così lasciò l'accademia per tentare una ricerca tutta personale. La sua situazione economica si fece presto agiata, ed acquistò dei dipinti per la sua collezione personale : si trattava di opere di Cèzanne e Rodin che studio con grande devozione. Come già detto la retrospettiva di Van Gogh fu determinante per tutti i componenti del movimento fauve, che in quegli anni ruotavano intorno a Matisse.

Dopo il viaggio in Algeria, Matisse iniziò a frequentare l'abitazione di Gertrude Stein,dove conobbe Picasso.

Dopo il 1907 decise di aprire un Accademia , che fu frequentata da giovani artisti stranieri. Si trattò di un tentativo di Matisse di divulgare le sue concezioni pittoriche.Ma nel 1911 l'accademia fu costretta a chiudere.La sua prima mostra all'estero, fu a New York , dove espose acquerelli, disegni, acqueforti ed alcuni dipinti. Nel 1909 realizzo i celebri dipinti :La Danza e La Musica.Del 1911 sono, Lo studio rosa, I pesci rossi, Lo studio rosso.

Nel 1916 si trasferì a Nizza.In questo periodo prevalse un certo geometrismo nelle sue composizioni, e tonalità cromatiche più scure,
Allo scoppio della prima guerra mondiale fu esonerato dal servizio militare.mentre, al termine del conflitto,nel 1818 affittò una villa sulla costa azzurra, e la sua pittura ritrovò, sicuramente per il termine della guerra tonalità estetiche e cromatiche in linea con la sua ricerca sul colore.
Nel 1920 realizzò la scenografia e i costumi per "Il canto dell'usignolo" di Strawinski.

A partire dal 1930 , all'età di 61 anni Matisse è all'apice della notorietà.Le sue opere sono ubicate nei più grandi musei d'arte contemporanea del mondo ,le sue dichiarazioni sono ambite da tutti i settori artistici.Le maggiori capitali gli rendono omaggio con mostre retrospettive ed intorno alla sua figura di artista c'è anche un alone di leggenda.

Negli Stati Uniti, il collezionista Barnes gli affida la decorazione della propria fondazione.Realizza delle acqueforti per il libro "Poésies" di Mallarmé e le illustrazioni per un edizione dell Ulisse di Joice,dipinge Nudo Rosa e Occhi Azzurri.La sua fama viene interrotta temporaneamente nel 1940, con l'invasione di Parigi da Parte dei Nazisti.Matisse torna a Nizza per rifugiarsi in un profondo senso di scoraggiamento.Nel 1941 le sue condizioni di salute si aggravano per via di una infezione intestinale. Se in quei tempi Picasso dipinge Guernica dimostrando la sua singolare attitudine ai mutamenti sociali,l'arte di Matisse, invece,basata sulla ricerca cromatica e formale, ed ancorata alle tematiche della "Joie de vivre" e non si adatta agli umori e alle necessità della grande guerra.

Tuttavia durante il secondo conflitto mondiale, la fama di Matisse continuò a crescere.Alcune sue opere , acquistate dai ricchi mercanti sovietici Scukin e Morosov , vennero confiscate dal governo russo ed esposti in permanenza al Nuovo Museo d'arte moderna di Mosca.

Solo dopo il conflitto l'arte di Matisse tornerà ai livelli creativi che gli avevano procurato fama e ricchezza.Con Picasso espone all'Alber Museum, e nell'occasione di una retrospettiva al salon d'Automne definisce teoricamente tutte le coordinate della sua arte.

Nel 1949 Matisse ha 80 anni ed il museo di Lucerna gli organizza la più grande retrospettiva , esponendo 308 delle sue opere.L'anno successivo la XXV biennale di Venezia gli assegna il massimo riconoscimento come miglior artista straniero.Nel 51 gli affidano la decorazione della cappella di Vence.

Durante gli ultimi anni della sua esistenza Matisse si dedicò ai "papiers decoupes" in quanto gli consentivano ,come affermò lui stesso,di disegnare liberamente nel colore.

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