Chi e' Roberto Porcellana
Se leggi, leggi attentamente. Grazie....
Nato ad Asti in pieno luglio 1945 Ho dipinto in silenzio, da perfetto sconosciuto, per piu' di trent'anni. Naturalmente nella vita ho fatto anche tanti altri lavori e ho commesso (alla pari di tantissimi miei coetanei) anche qualche piccolo "sbaglio" giovanile. Io i miei sbagli di gioventu' li ricordo tutti. Ho buona memoria e non li nego. Chissa' se anche i miei lontani compagni di scuola, compagni di avventure o di disavventure (moltissimi) oggi affermati Avvocati, Imprenditori, Professionisti, Politici (non solo locali) o normalissimi pensionati come me, hanno anche loro buona memoria e si ricordano dei loro sbagli o sbaglietti giovanili..... Negli anni 60 era facile uscire dai "binari" e noi "conestastori" uscivamo spesso. Molti andavano anche oltre la contestazione e io ero uno di quelli. Ero un giovane "ribelle", questo si, ma non ero certamente l'unico. Eravamo una buona, grande e bella compagnia formata da ribelli e mi piacerebbe sapere per quale motivo, quel giorno, l'unico ad essere stato espulso dall'Istituto Castigliano fui solo io. Qualche anno piu' avanti i contestatori sarebbero diventati milioni ma non mi risulta che siano stati tutti espulsi dai vari Istituti scolastici. Forse la mia condotta ribelle era troppo in anticipo sui tempi ? Forse dovevo aspettare il 1968 ? No, forse dovevo dare l'esempio subito. Pagando magari di persona ma l'esempio lo dovevo dare. Era ora di cambiare "sistema", lo sentivo e lo volevo cambiare, lo ritenevo quasi una necessita'. Parlo dell'anno scolastico 1962/1963. Cinque anni dopo le cose sarebbero cambiate di molto...... Tutto qui. Passano gli anni e mi ritrovo nel 1994. Come tutti sappiamo, verso la fine di quell'anno, l'Italia del nord fu colpita da una grande e disastrosa alluvione e in quell'occasione non fu risparmiato neppure un piccolo scantinato che si trovava proprio nella zona di massima distruzione. In quello scantinato situato in via Gramsci, chi e' di Asti sa benissimo cosa e' successo in quella zona, c'erano piu'400 quadri ad olio e pirografie che io custodivo perche' in casa non c'era spazio a sufficienza per tutta quella gran quantita' di tele e telai. Non sapevo proprio piu' dove metterli. NON L'AVESSI MAI FATTO.... In quella notte di novembre tutto si trasformo' in fango. Tele dipinte, telai, pirografie, cornici ecc. finiti sui camion che portavano via il fango condito con oggetti di ogni tipo e impastato con gasolio e benzina. Non sono mai stato un pittore professionista ma, nel vedere anni e anni di lavoro e di sacrifici, anche e soprattutto economici, ridotti cosi', provai una gran rabbia ed ebbi un solo istinto........ Quello di dare un calcio a tutto e di smetterla con quel mio hobby/lavoro/passatempo. Ma dopo la tempesta il richiamo della pittura fu piu' forte di me e cosi' ripresi a dipingere e a pirografare quasi come se nulla fosse. Come ho detto non sono mai stato un pittore professionista e comunque essere riconosciuto come tale, in una citta' di provincia come Asti, (ma probabilmente non solo Asti) e' praticamente impossibile. Nel senso che ad Asti si bada piu' al "nome" del pittore, (inteso come il signor "tal dai tali" o il "figlio di"....), alla scuola d'Arte che ha frequentato e alle sue "conoscenze" personali (piu' altolocate sono e meglio e') che alle sue stesse Opere o alla sua tecnica di lavoro. In sostanza qui non c'e' spazio per un pittore impressionista puro. Devi conoscere le persone "giuste" e aver frequentato l'Accademia, una di quelle stupide ed inutili scuole mangiasoldi che uccidono la poesia e la spontaneita' di noi Impressionisti. Non mi piacciono i "salotti" e non mi piacciono i "salottieri", cosi' come non mi piacciono la falsita', il doppio gioco e l'ipocrisia che esistono da sempre e in ogni parte del mondo. A tutti i livelli. Sono proprio la falsita' e questa maledetta imperante ipocrisia che non mi vanno giu'. Non le digerisco proprio. Ho sentito dire che certi "intenditori" di pittura che partecipano a quei salotti, da me sempre evitati, il piu' delle volte sono la' solo per fare la loro "bella figura" e non riescono neppure a distinguere un quadro dipinto ad olio da uno dipinto a tempera. Sara' veramente cosi'? Sara' cosi' dappertutto? "Tutto il mondo e' paese...." si dice.... Dunque se non partecipi e non fai finta di pensarla in un certo modo sei tagliato fuori e io non ho mai avuto alcuna intenzione di fingere. Neanche quando ero un giovane "ribelle". Avro' molti difetti, lo so e lo ammetto, ma l'ipocrisia no. Questo e' uno dei pochi difetti che non ho mai avuto in vita mia. Forse sara' anche per questo che il permesso di esporre i miei lavori qui ad Asti, (una quarantina di dipinti ad olio e una dozzina di pirografie che mi sono rimasti dopo l'alluvione) in qualche struttura pubblica, non mi e' mai stato concesso. Nonostante le mie ripetute richieste (fatte nel corso degli anni) mi e' sempre stato risposto : "non ci sono spazi disponibili" !! Sinceramente il desiderio di esporre i miei quadri ad Asti ce l'avevo ma, anche alla luce di quel che mi e' accaduto nel 2001, ci ho rinunciato. Tanto qui i miei quadri non sarebbero stati apprezzati (ne sono certo) e oggi come oggi, "piazzato" cosi', non me la sentirei neppure di essere presente all'inaugurazione. Percio'..... Comunque non era lo spazio che mancava. Ad Asti lo spazio c'e' eccome! E' proprio perche' non ho mai fatto finta di.... (come ho spiegato prima) che sono sempre stato "escluso" Diciamo che mi sono tagliato fuori da solo perche' odio la falsita' che c'e' nel mondo ? Va bene.... mettiamola pure cosi'! Infatti non la sopporto e della "personale" sulla mia pittura non me la prendo piu' di tanto. C'est la vie Amo da sempre la sincerita'. Costi quel che costi! La gloria e la fama che, tutto sommato, non ho mai cercato fino in fondo, le lascio volentieri a chi le merita, ma le emozioni autentiche, quelle belle, quelle vere, che sono sempre meravigliose, le tengo per me, pur nella consapevolezza del non ritorno ad una vita "normale" Un modo per esporre (non vendere) qualche quadro, qualche pirografia e qualche lavoro in Pop Art l'ho trovato e tanto mi basta. Si chiama INTERNET Ringrazio i numerosi visitatori e chi, quasi ogni giorno, mi scrive privatamente anche partendo dai molti siti web dove sono presente con link e banner. Grazie! . |
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Primavera monferrina (olio su tela 50x60)
Tramonto monferrino (olio su tela 50x60) Saluti da Roberto Porcellana il "munfrin" Foto curiose (album di famiglia) Il mio primo libro: "L'hassyeno 1" Sto gia' lavorando sull' hassyeno 2 |